Cannoli siciliani

Vitti na crozza supra nu cannuni
nun sugnu curiusu e facciu i fatti mia
idda m'arrispunniu cu gran mafiusu
murivi fusu dinti na campani
la la la lero
la lero la lero
la lero la lero
la lero la la
si nni eru troppu prestu li me anni
si nni eru si nni eru e tu sai unni
ora ca sugnu vecchio in chisti suoli
ti vitti in miezzu a tutti sti cannuoli
la la la lero
la lero la lero
la lero la lero
la lero la la
sunatimi sunatimi a lutto
ca lu cannuolo s' ha manciato tutto
si nun lu scunta cca lu su cannuolo
lo scunta allautra vita u mariuolo
la la la lero
la lero la lero
la lero la lero
la lero la la
c'e' nu giardinu ammezu di lu mari
cca' lo spianiamo tuttu cui tratturi
tutti i picciotti vannu a costruiri
puru ai sireni la tirrazz'a mari
la la la lero
la lero la lero
la lero la lero
la lero la la
Cossiga, CSM a orologeria pro Prodi e Mastella?

http://groups.google.it/group/senzabavaglio/browse_thread/thread/4bf516054ffd5c38?hl=it
Data: Gio 17 Gen 2008 15:25 - Da: "Senza Bavaglio"
Adesso basta, basta e basta. L'ennesima perquisizione, stavolta ai danni della redazione romana dell'agenzia di stampa Apcom, ha dell'inaudito.
Stanotte, infatti, carabinieri del comando provinciale di Caserta sono venuti nella Capitale ed hanno bloccato il lavoro della redazione per oltre due ore su ordine del Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che guida le indagini sull'Udeur in Campania.
La Procura ha invitato, inoltre, il caporedattore del servizio politico a comparire negli uffici di Santa Maria Capua Vetere questa mattina stessa come persona informata dei fatti. Ci sembra che ormai esista un vero e proprio corto circuito tra chi fa informazione ed una parte predominante della magistratura.
Il sistema dei media non può essere sottoposto a comportamenti che sembrano essere frutto di problemi interni ad alcune procure.
Ricordiamo con forza e con orgoglio che il compito di chi fa informazione è quello di dare le notizie da qualunque parte queste arrivino per il diritto-dovere costituzionale di informare i cittadini. Vogliamo puntualizzare comunque che la responsabilità non è di chi le pubblica ma, semmai, di chi le fa pervenire al giornalista.
FNSI
APCOM/Cari giudici: No al bavaglio (di Senza Bavaglio)
http://groups.google.it/group/senzabavaglio/browse_thread/thread/05c73c3d39f27bbd?hl=it
Data: Gio 17 Gen 2008 15:29 - Da: "Senza Bavaglio"
Dopo l'assurda perquisizione, ai colleghi di ApCom va la più completa solidarietà di Senza Bavaglio. Ai magistrati ricordiamo il nostro slogan che in questi casi diventa una bandiera: "Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto è propaganda" (Horacio Verbitsky). Vi promettiamo che con queste parole martelleremo politica e magistratura.
Senza Bavaglio
http://groups.google.it/group/senzabavaglio/browse_thread/thread/2d5a3348078e44a5?hl=it
Data: Gio 17 Gen 2008 15:36 - Da: "Senza Bavaglio"
CRONISTI VITTIME DELLO SCONTRO POLITICO TRA I POTENTI
Come sempre, quando i potenti si scontrano tra loro si sfogano contro i cronisti. Lo schema consueto si sta ripetendo in queste ore con i provvedimenti giudiziari contro Giovanni Tortorolo, caporedattore del servizio politico della agenzia ApCom. Il ruolo professionale esclude che Tortorolo frequenti il Tribunale di S. Maria Capua Vetere che ha disposto gli arresti domiciliari per Sandra Lonardo, moglie del ministro Clemente Mastella, e indaga lo stesso Mastella e molti esponenti dell'Udeur. Il collega, quindi, non ha appreso la notizia da magistrati, cancellieri, esponenti delle forze di polizia, avvocati. Con grande probabilità l'ha appresa in ambienti politici dove la notizia girava e veniva adoperata per le consuete manovre di potere.
I provvedimenti della magistratura - che non ha avuto nulla da eccepire quando la signora Lonardo è stata definita dal marito "ostaggio" in un Aula del Parlamento - contro Tortorolo, sono gli stessi che magistrati di tutte le Procure adottano contro i cronisti che svolgono il lavoro al quale sono tenuti dalla legge professionale e dalla Costituzione: scoprire le notizie, verificarle, riferirle ai cittadini. Un compito e un dovere che i giornalisti italiani svolgono e continueranno a svolgere nonostante tutti i tentativi di farli tacere.
Unione Nazionale Cronisti Italiani



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